lunedì 17 febbraio 2014

THE WOLF - RECENSIONI, TRAMA E COMMENTO PERSONALE

Potevano pure intitolarlo "il Silvio d'America", forse anche per questo è stato vietato ai minori di 14 anni!
Un ragazzo arrivista che sa cavalcare l'onda degli anni di wall street, quando tutto sembrava facile, le leggi non strozzavano il mercato e le droghe iniziavano a diventare sintetiche.
! TRAMA E SPOILER!
Voleva un futuro migliore per lui e la sua giovane moglie così Jordan Belfort si buttò in borsa, la sua carriera rapida e piena di eccessi viene subito stroncata dalla crisi. Ma i cavalli di razza si distinguono, così, con il supporto della moglie, rientra nel mercato della finanza dalla porta di servizio, dai bond delle pmi fuori borsa. Lui conosceva i compratori giusti, il taylorismo e la psicologia adescano i polli, i bond davano rendimenti percentuali da urlo, una serie di conoscenze fortuite aprono le porte di wall street (un'OPA truccata) e un conto in Svizzera (intestato alla zia londinese). Una serie di vicende roccambolesche che possono capitare solo a chi vive la sua vita sulla lama del rasoio.
Le immagini delle pubblicità dei suoi prodotti in tv ricordano fin troppo le scene di quando eravamo piccini e Silvio apriva le sue prime reti tv!
I soldi danno alla testa, la droga e il sesso rovinano le famiglie, gli amici coglioni le società!
Così di punto in bianco Jordan si ritrova ancora fuori gioco, braccato dall'FBI e costretto a fare l'infame.
Ma a wall street non c'è spazio per i sentimenti! E il lupo perde il pelo ma non il vizio!
Il finale lo vede vincente come docente di ciò che sa fare meglio, la vendita del nulla! Carina la scena del venditore di penne che crea i bisogni nei clienti...
Un film diseducativo, ma tremendamente vero, tant'è che è preso dall'autobiografia di Jordan!
Veramente bello, merita di essere visto, anche se alcune scene di sesso risultano inutilmente spinte (il film tiene svegli anche senza di quelle).

Hasta Siempre

The Boss

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